L'energia idroelettrica può essere considerata come una forma indiretta di energia solare. Infatti, il sole è il motore che alimenta il “ciclo dell'acqua” la cui energia può essere convertita in elettricità.
Esistono diversi tipi di impianti idroelettrici, i quali sfruttano l'energia contenuta nella caduta d'acqua da un fiume, di un canale artificiale o di una condotta forzata. Le turbine e i generatori convertono tale energia in elettricità.

Gli impianti sono classificabili in base alla potenza (P) erogata:
  • P >10.000 kW: grandi impianti;
  • 1.000 kW< P <10.000 kW: piccoli impianti;
  • 100kW < P < 1.000 kW: mini-impianti;
  • P < 100kW: micro-impianti.
Un ulteriore classificazione è possibile in funzione delle caratteristiche costruttive dell'impianto:
  • Ad acqua fluente;
  • A bacino;
  • Ad accumulo a mezzo pompaggio;
  • In canale o in condotta idrica.
Convenzionalmente si definisce mini-idroelettrico tutta la fascia di potenza di impianto fino a 10.000 kW. Gli impianti di piccola taglia presentano dei vantaggi sia dal punto di vista tecnico che da quello economico, infatti, rendono possibile lo sfruttamento di corsi d'acqua di modeste dimensioni, hanno un ridotto impatto sul territorio, sono gestibili da poche persone e hanno bassi costi di realizzazione e manutenzione.


HOME  |  NEWS  |  AZIENDA  |  SERVIZI  |  PARTNERS  |  CONTATTI
Web develpment: Dataexpert Web/Creative Factory IT03103820928 info@suningsrl.com
INFORMATIVA PRIVACY